Con il “Codice Deontologico” Les Halles intende regolamentare i comportamenti più usuali dei soggetti che interagiscono nell’amministrazione e gestione del Condominio in base al principio oggettivo della trasparenza.

Trasparenza sul compenso dell’amministratore
Articolo 1

I condomini devono essere a conoscenza dei rispettivi diritti e doveri nascenti dai propri atti di acquisto e dalle regole vigenti nel proprio Condominio. Tutti, pertanto, devono possedere e conservare copia del proprio titolo di acquisto delle loro proprietà, del Regolamento, delle Tabelle Millesimali e delle eventuali delibere modificanti o istituenti norme regolamentari, nonché delle leggi fondamentali dell’istituto condominiale.Nel Condominio che sia privo di Regolamento, chiunque dei condomini o l’Amministratore potrà assumere l’iniziativa per la stesura di un Regolamento Condominiale e per porlo in approvazione; analogamente i condomini o l’Amministratore potranno procedere qualora il Regolamento in vigore non sia più aderente alle nuove disposizioni normative o alle esigenze di buona organizzazione del Condominio.

In ogni caso l’Amministratore promuoverà e garantirà la corretta e compiuta conoscenza dei diritti e dei doveri individuali e collettivi ed a questo scopo metterà a disposizione di tutti copia conforme dei verbali delle Assemblee Condominiali nell’apposita sezione del sito web.

Articolo 2

Ogni Condomino avrà diritto di accedere, su richiesta motivata, ad ogni atto od ogni informazione riguardante il Condominio e l’amministrazione Condominiale. Il Condomino interessato e l’Amministratore concorderanno, di volta in volta, le modalità operative con cui vengono fornite le informazioni e la documentazione richiesta, garantendo,in ogni caso l’esercizio del diritto di accesso del Condomino evitando di creare difficoltà o impedimento all’esercizio della attività e della responsabilità dell’Amministratore.

Trasparenza delle decisioni

Articolo 3

Le Assemblee saranno convocate nello scrupoloso rispetto delle norme vigenti e con l’adozione di tutti i possibili accorgimenti atti a consentire la concreta partecipazione di tutti gli aventi diritto.Qualora anche in seconda convocazione l’Assemblea Condominiale non raggiunga il numero legale per la costituzione della stessa e per l’assunzione delle deliberazioni previste dall’ordine del giorno, l’Amministratore ha il dovere di convocare, entro 30 giorni, di nuovo l’Assemblea Condominiale ponendo all’ordine del giorno anche gli argomenti non discussi nella Assemblea andata deserta.

Articolo 4

L’avviso di convocazione dell’Assemblea riporterà un ordine del giorno facilmente comprensibile: esso sarà corredato del materiale illustrativo necessario a favorire una libera discussione ed una consapevole decisione da parte di tutti. In ogni caso saranno inviati i bilanci e le ripartizioni millesimali delle spese. L’avviso di convocazione non potrà recare l’ordine del giorno “varie ed eventuali” o ordini del giorno generici.

Articolo 5

La discussione sui vari punti all’ordine del giorno sarà preceduta da una sintetica relazione dell’Amministratore o di un suo delegato con la quale si esporranno i termini della questione da decidere, avendo cura di tenere distaccati i fatti dalle opinioni personali.

Articolo 6

Ognuno avrà diritto di parola e di replica per il periodo di tempo concordato. All’occorrenza l’Assemblea stabilirà un Regolamento idoneo a garantire il proficuo svolgimento della riunione. In ogni caso, l’Amministratore dovrà affiancare il Presidente della Assemblea nell’intento di risolvere positivamente i problemi di relazione e di contenuto che dovessero insorgere nel corso della Assemblea.

Articolo 7

Per ciascuna Assemblea Condominiale, in prima o in seconda convocazione, validamente costituita o andata deserta deve essere redatto un processo verbale. Qualora sia stato istituito il Consiglio di Condominio, ancorché privo di poteri effettivi, per ogni seduta andrà redatto un processo verbale che, sottoscritto dall’Amministratore e da almeno uno dei membri del Consiglio, andrà raccolto e conservato in un Registro con modalità analoghe a quelle del Registro dei verbali della Assemblea.

Il verbale dell’Assemblea (o del Consiglio di Condominio) dovrà essere redatto, salvo impedimenti oggettivi, contestualmente al suo svolgimento e riportare, sinteticamente, tutto quanto accaduto.

Il computo dei condomini e dei conduttori aventi diritto presenti di persona, tramite delega scritta che indichi chiaramente la persona delegata, assenti dovrà essere redatto in modo chiaro ed inequivocabile; l’Amministratore ha il dovere di chiedere di mettere a verbale l’eventuale mancanza del quorum per la costituzione della Assemblea e per deliberare sugli argomenti posti all’ordine del giorno.

Il contenuto delle decisioni dovrà essere espresso in modo chiaro ed inequivocabile

Per ogni votazione, cui dovrà essere sottoposto specificatamente ogni argomento all’ordine del giorno, si dovrà:

  • Indicare se approvato oppure no
  • Riportare il numero dei voti favorevoli, contrari ed astenuti.Dei contrari ed astenuti, o di altri che ne facciano richiesta, andranno altresì trascritti anche i nominativi.

Articolo 8

Quando si intendono eseguire opere di manutenzione ordinaria o straordinaria o innovazioni e non vi siano ragioni di urgenza, l’Assemblea determinerà la procedura per l’affidamento dei lavori che prevederà, di norma, la predisposizione di un capitolato, preferibilmente con l’assistenza di un tecnico, al quale le ditte appaltatrici contattate dovranno conformarsi nella redazione dei preventivi, che dovranno essere almeno due.

Ogni condomino potrà presentare all’Amministratore i preventivi di ditte a lui note o di sua fiducia, almeno tre giorni prima dell’Assemblea, in busta chiusa; in ogni caso, anche tali preventivi dovranno conformarsi al capitolato di cui sopra.

Trasparenza nell’esecuzione delle delibere

Articolo 9

L’Amministratore relazionerà ad ogni Assemblea del lavoro fatto in ottemperanza alle deliberazioni nonché delle questioni di propria attribuzione eseguite o in corso di esecuzione.Egli riferirà anche sui reclami dei condomini, sui provvedimenti adottati in proposito e sulle motivazioni che li sostengono. Nei casi di oggettiva urgenza egli ne darà notizia individualmente per iscritto o in altra opportuna forma.

Articolo 10

L’Amministratore che venga a conoscenza di una passata delibera non eseguita e non sospesa e revocata legittimamente, dovrà sottoporla, nel più breve tempo possibile, a nuova apposita conferma.

Trasparenza della contabilità

Articolo 11

L’Amministratore per ogni condominio aprirà un apposito conto corrente bancario o postale intestato allo stesso, comunicandone tempestivamente i relativi dati ai condomini.Tutte le operazioni contabili (entrate/uscite) saranno effettuate tramite tale conto i cui estratti mensili (o trimestrali) dovranno essere allegati alle pezze giustificative del Rendiconto annuale di gestione.

Articolo 12

Su appuntamento, l’Amministratore consentirà la verifica su tutti i problemi della gestione contabile ai condomini interessati, o loro delegati, richiedenti.

Articolo 13

L’amministrazione dovrà essere ordinata e completa e, in ogni caso, tenuta nel pieno ed assoluto rispetto della normativa fiscale e tributaria vigente.

Articolo 14

L’Assemblea ordinaria, per il rinnovo del mandato all’Amministratore, assieme alla approvazione del Bilancio Preventivo per l’esercizio successivo sarà convocata, di norma, entro il termine dell’esercizio per il quale l’Amministratore ha ricevuto il mandato dalla Assemblea Condominiale.

L’Assemblea ordinaria per l’approvazione del Rendiconto Consuntivo dovrà essere convocata entro 30 giorni dalla scadenza dell’esercizio annuale di riferimento, salvo l’eventuale necessità di inserire altri argomenti all’ordine del giorno richiedenti verifiche che si protraggano oltre tale termine. Nelle relative convocazioni dovranno essere chiaramente indicati giorni, orari e luogo di consultazione dell’intera contabilità dei suddetti bilanci.

Articolo 15

Salvo casi di particolare complessità e/o gravità, il passaggio delle consegne tra l’Amministratore uscente (dimissionario – non confermato – revocato) ed il suo subentrante, dovrà essere concordata con tempestività ed avvenire, comunque, non oltre 30 giorni dalla cessazione del mandato. Al passaggio delle consegne tra gli amministratori e sottoscrizione del relativo verbale potranno essere presenti i condomini interessati che ne avranno fatto richiesta.

L’Amministratore uscente pagherà una penale di €. 100,00 per ogni giorno di ingiustificato ritardo delle consegne oltre il 30° giorno dalla cessazione del suo mandato.

Trasparenza sul compenso dell’amministratore

Articolo 16

L’Amministratore percepirà un compenso articolato secondo la qualità e l’intensità dell’attività svolta e responsabilità assunta e che esclude ogni ristorno, sotto qualsiasi forma dai fornitori del condominio. Ne redigerà un prospetto che presenterà alla Assemblea e farà parte integrante della delibera di nomina e sarà consegnato a tutti i condomini richiedenti. L’amministratore non presenterà mai rimborsi spese a forfait o telefonici, ma ogni rimborso richiesto sarà corredato della relativa pezza giustificativa.

Consiglio di condominio

Articolo 17

La collaborazione fra l’Amministratore ed il Consiglio di Condominio sarà improntata all’assoluta reciproca disponibilità e rispetto dei ruoli e dei compiti: Regolamentari per il Consiglio di Condominio, legali per l’Amministratore Condominiale.